A Salandra c’è il cuore di Ninux Basilicata. ReginaMargherita non è solo un’isola della rete: da qui escono su Internet i servizi pubblici, qui girano i server che gestiscono tutti i nodi e qui proviamo firmware e configurazioni prima di portarli nelle altre isole, a Matera e a Grassano.
Il router di confine
Tutto passa da un PC x86 con il firmware OpenWrt NINUX 25.12. È il gateway della LAN di gestione 10.27.22.0/24 e porta la /29 pubblica 194.28.98.56/29, instradata in un tunnel verso il provider: è da qui che OpenWISP e gli altri servizi della rete sono raggiungibili da Internet. Come ogni nodo annuncia la sua rete con Babel ed è collegato alla VPN ZeroTier che unisce le isole.
I router della sede
Tutti con OpenWrt 25.12.6, registrati e configurati da OpenWISP:
| Router | Modello | Ruolo |
|---|---|---|
| Router di confine | PC x86 | router di confine, Babel, VPN ZeroTier |
| Access point 1 | Zyxel NWA50AX Pro | access point WiFi 6 dual band, mesh 802.11s, roaming con usteer |
| Access point 2 | Zyxel NWA50AX Pro | secondo access point, stessa rete e stessa mesh |
I due Zyxel trasmettono le stesse reti e, grazie a usteer, spostano i dispositivi sull’access point con il segnale migliore. Tra loro e con i router vicini parlano anche via radio sulla mesh 802.11s cifrata, così un collegamento che cade viene sostituito da solo.
Il laboratorio (lab-test)
Prima di arrivare sui nodi delle altre isole, ogni firmware e ogni template passa dal banco di prova della sede:
- TP-Link Archer C2600: mesh 802.11s, hotspot uspot a 2,4 GHz, VPN ZeroTier.
- Linksys WRT3200ACM: hotspot uspot, tema LuCI ninux e i nuovi moduli del firmware.
- TOTOLINK X5000R: access point dual band e nodo mesh, lo stesso modello dei nodi di Matera e Grassano.
- GL.iNet GL-MT300N v2: il router da viaggio, per provare i modelli più piccoli (in questo momento è offline).
Il C2600, il WRT3200ACM e l’X5000R prendono la rete della sede dalla porta wan, con il template «Uplink LAN su wan»: è la stessa situazione di un nodo vero, che si collega a una rete esistente.
Proxmox: i server della rete
Un host Proxmox VE 9 fa girare i servizi della rete, ognuno nel proprio container o nella propria VM, e ognuno si ricostruisce da un playbook Ansible pubblicato su GitHub.
- OpenWISP (VM): controller dei router, RADIUS degli hotspot, controller ZeroTier, log dei router.
- DNS primario (VM): BIND 9 con DNSSEC e certificati Let’s Encrypt.
- Jenkins (CT): compila il firmware OpenWrt NINUX per tutti i modelli supportati.
- Grafana e Prometheus (CT): grafici e avvisi sullo stato dei servizi.
OpenWISP: la regia di tutte le isole
Da OpenWISP 26.09 si gestiscono i router di tutte le isole: oggi sono otto quelli attivi, a Salandra, Matera e Grassano. Un router nuovo con il firmware NINUX si registra da solo, riceve i template (Babel, mesh, VPN, WiFi, hotspot) ed entra in rete. OpenWISP controlla ogni nodo, manda un avviso quando qualcosa non va, raccoglie i log e distribuisce gli aggiornamenti del firmware.
| Isola | Router |
|---|---|
| Salandra (ReginaMargherita) | router di confine, 2 Zyxel NWA50AX Pro e il laboratorio (C2600, WRT3200ACM, X5000R, GL.iNet) |
| Matera | 2 nodi (TOTOLINK X5000R) |
| Grassano | SyskrackLab (TOTOLINK X5000R) |
Le isole lontane, che la radio non raggiunge, sono unite dalla VPN ZeroTier (10.27.255.0/24), con il controller sul nostro OpenWISP e non su un cloud esterno. Babel sceglie da solo la strada migliore: il cavo vince sempre sulla radio, una radio buona vince sulla VPN.
DNS e certificati
Il DNS segue lo schema delle reti professionali: un primario nascosto in LAN firma le zone con DNSSEC e le passa, in un tunnel WireGuard, ai due secondari pubblici ns1 e ns2. I router con IP variabile si registrano da soli nella zona dinamica dyn.ninux-nnxx.it. Lo stesso server rinnova i certificati wildcard Let’s Encrypt e li copia nei servizi che li usano.
Vuoi saperne di più?
Ogni pezzo dell’isola è descritto, passo passo, nella guida all’infrastruttura: architettura, Proxmox, OpenWISP, DNS, firmware e router. E se vuoi un’isola anche nel tuo paese, scrivici.

